Fiabe, miti e leggende

Era la figlia del Re

Era la figlia del Re,
ma non lo sapeva.

La foresta, le spine, le bacche,
erano amare.
La luna
si nascondeva.

Lei si guardava le mani
le braccia graffiate.
Aveva sete, aveva
tanta paura.

Chi passa, laggiù, che la terra
si scuote
e anche il cielo
si agita, corre,
sembra tremare?

Cavallo perduto, anche tu,
forse,
sei stanco?

Hai sete,
hai paura?
Lei si rannicchiava
nel tronco cavo di un albero.

La inseguivano i fulmini.
Finirà?
Albero, finirà mai?

Dormi, ora, addormentati,
cerva stanca,
riposa.